DISCIPLINARE PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA SPORTIVA

LA PESCA E' VIETATA IN TUTTO IL TERRITORIO DELLA RISERVA
In deroga a quanto sopra, essa può essere esercitata (a partire dal 1° agosto 2015 nella sola modalità di Pesca con Obbligo di Rilascio - No kill Fishing)  nel tratto della riva orografica destra del fiume Tevere compreso tra il ponte di Montorso (Comune di Torrita Tiberina) e la località Canneta (Comune di Nazzano), e nel tratto della riva orografica sinistra compreso tra la centrale ENEL Farfa 2 e il Fosso dell'inferno (VEDI CARTINA).
Per l'esercizio dell'attività di pesca è necessario possedere la licenza e il tesserino di autorizzazione.
Quest'ultimo è rilasciato dall'Ente Gestore la Riserva con validità annuale solo per i RESIDENTI dei Comuni che ricadono nel territorio della Riserva (Nazzano, Torrita Tiberina e Montopoli di Sabina) al costo di € 20,00. I NON RESIDENTI possono acquistare il tesserino valido per uno o dieci giorni di pesca presso gli esercizi commerciali abilitati (vedi allegato sotto) al costo rispettivamente di € 5,00 ed € 30,00.
La pesca può essere esercitata dall'alba al tramonto, nei soli giorni di Martedì, Giovedì, Sabato, Domenica e nei giorni festivi infrasettimanali; il giorno festivo infrasettimanale sostituisce il primo giorno feriale successivo.
L'utente ha l'obbligo di annullare, con penna indelebile, all'inizio della giornata di pesca nella Riserva, la casella corrispondente al giorno con l'apposizione della data.

RIMANGONO IN VIGORE LE SANZIONI PER I TRASGRESSORI: 
SANZIONE AMMINISTRATIVA PER I TRASGRESSORI: da euro 259,00 a euro 2.590,00
(art. 38 L.R. 06 Ottobre 1997 n. 29, come sostituito dall'art. 2, comma 12, L.R. 02 Aprile 2003 n. 10)

TECNICHE DI PESCA NO KILL

Esistono degli accorgimenti nelle varie tecniche di pesca sportiva che permettono di selezionare in anticipo le prede da catturare evitando catture indiscriminate e prede sottomisura (ad esempio la misura degli ami, il tipo di esca...). Una filosofia di pesca diffusasi da pochi anni è il No-kill (o Catch and Release –letteralmente "Prendi e Rilascia") che svincola definitivamente la pesca sportiva dalla sua anziana parente commerciale e "nutrizionale". Diffusasi recentemente, è oggi praticata da un numero sempre crescente di pescatori sportivi e consiste nel rilasciare il pescato immediatamente dopo la cattura procurandogli meno danni possibile. La pratica del "Catch and Release", è particolarmente diffusa nelle tecniche di pesca a mosca, spinning e carp fishing, e adotta una serie di regole precise per recare il minor danno possibile al pesce catturato: utilizzare ami singoli senza ardiglione, bagnare le mani prima di toccare il pesce per liberarlo, maneggiare comunque il pesce il meno possibile (ideale sarebbe liberarlo senza toglierlo dall'acqua e senza toccarlo, facendo leva unicamente sull'esca o sull'amo). 
Pesca No Kill a Tevere-Farfa

Powered by Formedia servizi