PESCA SPORTIVA CON OBBLIGO DI RILASCIO (NO KILL) IN RISERVA

Dal primoDal 1° agosto 2015 in Riserva è consentita la sola pesca con obbligo di rilascio (no kill fishing) agosto 2015, all'interno della Riserva Naturale è consentita la sola pesca con obbligo di rilascio (no kill). Si è presa tale decisione in seguito alle numerose segnalazioni e constatazioni di infrazioni avvenute nello svolgimento delle attività di pesca sportiva. In particolare sono state evidenziate infrazioni riguardo gli orari, il pagamento del permesso giornaliero e i giorni consentiti. 

Da un'analisi di tali abusi è emerso come questi fossero in prevalenza legati ad attività di pesca per scopo alimentare o comunque di prelievo del pescato per altri fini. L'Ente Parco ha pertanto deciso, insieme ad altre misure adottate come il potenziamento dei controlli, di sospendere tutte le attività di pesca all'interno della Riserva Naturale consentendo LA SOLA PESCA CON OBBLIGO DI RILASCIO (NO KILL FISHING).
Nulla cambia quanto a tariffe, giorni, orari di pesca e Disciplinare consultabile CLICCANDO QUI! Per saperne di più su questa tecnica di pesca, continua a leggere l'articolo completo.  

COS'E' IL NO KILL FISHING?

Il No-kill (o Catch and Release – letteralmente "Prendi e Rilascia") è una filosofia di pesca diffusasi da pochi anni che svincola definitivamente la pesca sportiva dalla sua anziana parente commerciale e "nutrizionale".
Diffusasi recentemente è oggi applicata sempre da un numero crescente di pescasportivi e consiste nel rilasciare il pescato immediatamente dopo la cattura procurandogli meno danni possibile. Al pescatore resta una foto e l'emozione vissuta, al pesce la libertà di tornarsene in acqua. La pratica del "Catch and Release", è particolarmente diffusa nelle tecniche di pesca a mosca, spinning e carp fishing, e adotta una serie di regole precise per recare il minor danno possibile al pesce catturato: utilizzare ami singoli senza ardiglione (contropunta presente negli ami da pesca che impedisce lo sfilamento dell'amo dalla bocca dell'animale pescato), bagnare le mani prima di toccare il pesce per liberarlo, maneggiare comunque il pesce il meno possibile (ideale sarebbe liberarlo senza toglierlo dall'acqua e senza toccarlo, facendo leva unicamente sull'esca o sull'amo).
Vietato l'utilizzo dell'ardiglione