L’ AMBIENTE NATURALE - Caratteri Geomorfologici

Caratteri Geomorfologici
La connotazione generale del territorio della Riserva è fortemente caratterizzata dalla presenza del Tevere. Le aree golenali (terreni invasi dalle acque in periodi di piena), le ripe e soprattutto i meandri che il fiume disegna, costituiscono una vera e propria unità di paesaggio.
Le anse che si susseguono lungo il basso corso del fiume sono elementi in continua evoluzione, in quanto, attraverso l’erosione laterale della sponda esterna (sponda concava) di ogni curva, dove la velocità dell'acqua è massima, e la sedimentazione sulla sponda interna (sponda convessa), dove la velocità è minima, la loro posizione subisce spostamenti laterali nel tempo, tanto che possono essere considerate come elementi “vivi” del territorio.

Le anse del Tevere in Riserva


Il panorama che si osserva dai punti più elevati della Riserva, oppure visionando una carta topografica, è caratterizzato da una netta differenzazione tra i rilievi posti in riva destra da quelli sulla sponda opposta. Tale differenzazione è dovuta alla diversa formazione dei sedimenti e delle rocce.
Versante collinare sulla sponda destra con Torrita Tiberina

In riva destra si osserva un allineamento di creste collinari, costituite da sedimenti marini, con quote superiori a 200 m s.l.m., su cui sorge il centro abitato di Nazzano e quello di Torrita Tiberina. Da un’attenta osservazione dei sedimenti lungo la Via Tiberina, nel tratto compreso fra Nazzano e Torrita Tiberina in loc. Praterelle (detto anche “Ripa bianca” in quanto si trova di fronte alla parte del meandro occidentale così deonominato), è possibile seguire l'intera serie del ciclo sedimentario conseguente alle fase di ingressione e di regressione del mare nel Pliocene in cui, con un’attenta ricerca, è possibile reperire resti fossili di conchiglie di molluschi marini. Sulla sponda opposta (in riva sinistra) è presente un ampio territorio pianeggiante, a quota prossima ai 100 m s.l.m., inciso dal fiume Farfa e dai suoi affluenti.